Italia - Impianti eolici - Concessione demaniale marittima
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Italia - Impianti eolici - Concessione demaniale marittima
Auftraggeber: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Pozzallo
Land: Italien
Verfahren: Verhandlungsverfahren
Branche (CPV): Bauarbeiten (45251160)
Aperlena: https://aperlena.com/de/t/italia-impianti-eolici-concessione-demaniale-marittima-4d1fbbb2b7
Amtliche Bekanntmachung: https://ted.europa.eu/en/notice/-/detail/65030-2026
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Beschreibung
la società “Wind Energy Pozzallo s.r.l.”, con sede legale a Pescara in via Caravaggio n. 125 (C.F. e P.IVA 02350590689 - pec: windpozzallo@legpec.it), con istanza datata 22/07/2022 ed assunta al prot. 15983 del 26/07/2022, e successiva integrazione, ha chiesto la concessione demaniale marittima per la durata di anni 40 (quaranta) per la posa di un cavidotto marino che collegherà il parco eolico off-shore di tipo flottante denominato “BluWind Pozzallo” di potenza pari a 975 MW (costituito da 65 aerogeneratori) - da ubicarsi a largo della costa meridionale della Sicilia nel Canale di Malta - e il punto di approdo a terra sito ad ovest del Comune di Pozzallo (RG). L’area complessiva richiesta in concessione è di 193.084.831,11 (Centonovantatremilioniottantaquattro- milaottocentotrentuno,11) m 2.
Oggetto dell’istanza: il progetto prevede l’installazione offshore di n. 65 aerogeneratori di potenza nominale di 15 MW cadauno per una potenza nominale complessiva totale installata pari a 975 MW, a distanze comprese tra i 25 km (distanza minima dalla costa) e 38 km e profondità indicativamente comprese tra i 100 e 150 m circa e relativo percorso di cavidotti sottomarini per il collegamento del parco eolico offshore al punto di approdo a terra. L’impianto è strutturato nella maniera seguente (le sigle identificano gli elementi dell’impianto nell’elaborato grafico): Una parte off-shore comprendente: • n. 65 aerogeneratori eolici (individuati dalle sigle da OR008 a OR072) della potenza di 15 MW ciascuno, posizionati sullo specchio d’acqua oltre il limite delle acque territoriali e composti da turbina, torre e fondazione flottante con i relativi sistemi di ancoraggio, così suddivisi: • Bluwind Pozzallo Sezione A è costituito da 32 aerogeneratori, suddivisi su 6 stringhe, per una potenza complessiva pari a 480 MW; • Bluwind Pozzallo Sezione B è costituito da 33 aerogeneratori, suddivisi su 6 stringhe, per una potenza complessiva pari a 495 MW • cavidotti sottomarini in AT 66 KV, che vengono denominati Inter Array Cable, di interconnessione tra aerogeneratori e con le sottostazioni offshore; • due sottostazioni offshore flottanti (OR073 e OR074), identificato dalle sigle OSS1 e OSS2, di trasformazione e conversione 66/150 KV, la cui dimensione è m. 80 x 80 e posizionate sullo specchio d’acqua oltre il limite delle acque territoriali • due coppie di cavi sottomarini di trasporto dell’energia in AT 150 KV (export cable), identificati nella loro interezza dalla sigla CE ed il numero distintivo da 2 a 5 di collegamento dalle predette stazioni offshore flottanti con il punto di approdo a terra in corrispondenza delle particelle catastali individuate nel Comune di Pozzallo al foglio 12 n. 405, 264, 442, 406 e 451, intestate al “Demanio dello Stato - Ramo Marina. Una parte on-shore comprendente: • n. 1 punto di giunzione elettrodotto marino - elettrodotto terrestre (Buca Giunti), identificata OR007, completamente interrata ed avente una forma pressoché rettangolare di circa metri 8,00 per circa metri 27,00. Detta area “raccoglie” i cavidotti provenienti dal mare, dopo l’attraversamento sul tratto di costa, per il successivo passaggio nella Stazione di Sezionamento • N. 4 cavidotti terrestre a 150 KV, interamente posizionati sulla zona demaniale e situati fra l’area di Stazione Sezionamento e la Buca Giunti, identificati nella loro interezza dalla sigla CE ed il numero distintivo da 75 a 78, e composti, ciascuno, da due vertici di “discontinuità” • area di Stazione Sezionamento delle linee, avente una forma pressoché rettangolare di circa metri 23,50 per circa metri 24,50. Detta area “raccoglie” i cavidotti provenienti dalla Buca Giunti e permette l’uscita del cavidotto indicato come fattispecie CE001. • N. 1 cavidotto terrestre, identificato dalla sigla CE001, interamente interrato e posizionato sulla zona demaniale, all’uscita dalla Stazione Sezionamento procedendo oltre il limite demaniale in proprietà privata verso il collegamento alla Rete di Trasmissione elettrica Nazionale (RTN) ipotizzando l’ allaccio alla sottostazione elettrica di Ragusa Il progetto prevede l’utilizzazione: • di uno specchio acqueo al di fuori delle acque territoriali, a distanze comprese tra i 25 km e i 38 km dalla costa, ai fini dell’installazione delle torri eoliche, delle sottostazioni offshore flottanti e di porzioni dei cavi sottomarini di collegamento; • del mare territoriale, per il passaggio dell’elettrodotto marino sino al punto dove è ipotizzato l’atterraggio sulla terra ferma del cavidotto offshore; • di parte del territorio regionale siciliano, per il passaggio dell’elettrodotto terrestre dal punto di approdo a terra sino al limite demaniale con la proprietà privata verso il collegamento alla Rete di Trasmissione elettrica Nazionale (RTN).
Amtliche Quelle
Quelle: TED - Tenders Electronic Daily (Publications Office of the EU)
Prüfen Sie alle Angaben stets in der amtlichen Bekanntmachung.
Zuletzt mit TED - Tenders Electronic Daily (Publications Office of the EU) abgeglichen vor 1 Monat